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作者: Dante Alighieri

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se orazeone in prima non m'aita che surga sù di cuor che in
grazia viva; l'altra che val, che 'n ciel non è udita?".
E già il poeta innanzi mi saliva, e dicea: "Vienne omai; vedi
ch'è tocco meridean dal sole e a la riva
cuopre la notte già col piè Morrocco".
Purgatorio  Canto V
Io era già da quell' ombre partito, e seguitava l'orme del mio
duca, quando di retro a me, drizzando 'l dito,
una gridò: "Ve' che non par che luca lo raggio da sinistra a quel
di sotto, e come vivo par che si conduca!".
Li occhi rivolsi al suon di questo motto, e vidile guardar per
maraviglia pur me, pur me, e 'l lume ch'era rotto.
"Perche l'animo tuo tanto s'impiglia", disse 'l maestro, "che
l'andare allenti? che ti fa ciò che quivi si pispiglia?
Vien dietro a me, e lascia dir le genti: sta come torre ferma,
che non crolla già mai la cima per soffiar di venti;
che sempre l'omo in cui pensier rampolla sovra pensier, da se
dilunga il segno, perche la foga l'un de l'altro insolla".

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