图书 · La Divina Commedia
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作者: Dante Alighieri
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Li ruscelletti che d'i verdi colli del Casentin discendon giuso
in Arno, faccendo i lor canali freddi e molli,
sempre mi stanno innanzi, e non indarno, che l'imagine lor vie
più m'asciuga che 'l male ond' io nel volto mi discarno.
La rigida giustizia che mi fruga tragge cagion del loco ov' io
peccai a metter più li miei sospiri in fuga.
Ivi è Romena, là dov' io falsai la lega suggellata del Batista;
per ch'io il corpo sù arso lasciai.
Ma s'io vedessi qui l'anima trista di Guido o d'Alessandro o di
lor frate, per Fonte Branda non darei la vista.
Dentro c'è l'una già, se l'arrabbiate ombre che vanno intorno
dicon vero; ma che mi val, c'ho le membra legate?
S'io fossi pur di tanto ancor leggero ch'i' potessi in cent' anni
andare un'oncia, io sarei messo già per lo sentiero,
cercando lui tra questa gente sconcia, con tutto ch'ella volge
undici miglia, e men d'un mezzo di traverso non ci ha.
Io son per lor tra sì fatta famiglia; e' m'indussero a batter li
fiorini ch'avevan tre carati di mondiglia".
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