Kitap · La Divina Commedia
Sayfa 357 / 550
Yazar: Dante Alighieri
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Indi mi tolse, e bagnato m'offerse dentro a la danza de le
quattro belle; e ciascuna del braccio mi coperse.
"Noi siam qui ninfe e nel ciel siamo stelle; pria che Beatrice
discendesse al mondo, fummo ordinate a lei per sue ancelle.
Merrenti a li occhi suoi; ma nel giocondo lume ch'è dentro
aguzzeranno i tuoi le tre di là, che miran più profondo".
Così cantando cominciaro; e poi al petto del grifon seco menarmi,
ove Beatrice stava volta a noi.
Disser: "Fa che le viste non risparmi; posto t'avem dinanzi a li
smeraldi ond' Amor già ti trasse le sue armi".
Mille disiri più che fiamma caldi strinsermi li occhi a li occhi
rilucenti, che pur sopra 'l grifone stavan saldi.
Come in lo specchio il sol, non altrimenti la doppia fiera dentro
vi raggiava, or con altri, or con altri reggimenti.
Pensa, lettor, s'io mi maravigliava, quando vedea la cosa in se
star queta, e ne l'idolo suo si trasmutava.
Mentre che piena di stupore e lieta l'anima mia gustava di quel
cibo che, saziando di se, di se asseta,
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