Diller

Klavye

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Yazar: Dante Alighieri

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Sì tra le frasche non so chi diceva; per che Virgilio e Stazio e
io, ristretti, oltre andavam dal lato che si leva.
"Ricordivi", dicea, "d'i maladetti nei nuvoli formati, che,
satolli, Teseo combatter co' doppi petti;
e de li Ebrei ch'al ber si mostrar molli, per che no i volle
Gedeon compagni, quando inver' Madean discese i colli".
Sì accostati a l'un d'i due vivagni passammo, udendo colpe de la
gola seguite già da miseri guadagni.
Poi, rallargati per la strada sola, ben mille passi e più ci
portar oltre, contemplando ciascun sanza parola.
"Che andate pensando sì voi sol tre?". sùbita voce disse; ond' io
mi scossi come fan bestie spaventate e poltre.
Drizzai la testa per veder chi fossi; e già mai non si videro in
fornace vetri o metalli sì lucenti e rossi,
com' io vidi un che dicea: "S'a voi piace montare in sù, qui si
convien dar volta; quinci si va chi vuole andar per pace".

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