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Yazar: Dante Alighieri

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Così li ciechi a cui la roba falla, stanno a' perdoni a chieder
lor bisogna, e l'uno il capo sopra l'altro avvalla,
perche 'n altrui pietà tosto si pogna, non pur per lo sonar de le
parole, ma per la vista che non meno agogna.
E come a li orbi non approda il sole, così a l'ombre quivi, ond'
io parlo ora, luce del ciel di se largir non vole;
che a tutti un fil di ferro i cigli fora e cusce sì, come a
sparvier selvaggio si fa però che queto non dimora.
A me pareva, andando, fare oltraggio, veggendo altrui, non
essendo veduto: per ch'io mi volsi al mio consiglio saggio.
Ben sapev' ei che volea dir lo muto; e però non attese mia
dimanda, ma disse: "Parla, e sie breve e arguto".
Virgilio mi venìa da quella banda de la cornice onde cader si
puote, perche da nulla sponda s'inghirlanda;
da l'altra parte m'eran le divote ombre, che per l'orribile
costura premevan sì, che bagnavan le gote.
Volsimi a loro e: "O gente sicura", incominciai, "di veder l'alto
lume che 'l disio vostro solo ha in sua cura,

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