Kitap · La Divina Commedia
Sayfa 223 / 550
Yazar: Dante Alighieri
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E quel nasetto che stretto a consiglio par con colui c'ha sì
benigno aspetto, morì fuggendo e disfiorando il giglio:
guardate là come si batte il petto! L'altro vedete c'ha fatto a
la guancia de la sua palma, sospirando, letto.
Padre e suocero son del mal di Francia: sanno la vita sua viziata
e lorda, e quindi viene il duol che sì li lancia.
Quel che par sì membruto e che s'accorda, cantando, con colui dal
maschio naso, d'ogne valor portò cinta la corda;
e se re dopo lui fosse rimaso lo giovanetto che retro a lui
siede, ben andava il valor di vaso in vaso,
che non si puote dir de l'altre rede; Iacomo e Federigo hanno i
reami; del retaggio miglior nessun possiede.
Rade volte risurge per li rami l'umana probitate; e questo vole
quei che la dà, perche da lui si chiami.
Anche al nasuto vanno mie parole non men ch'a l'altro, Pier, che
con lui canta, onde Puglia e Proenza già si dole.
Tant' è del seme suo minor la pianta, quanto, più che Beatrice e
Margherita, Costanza di marito ancor si vanta.
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