Kitap · La Divina Commedia
Sayfa 322 / 550
Yazar: Dante Alighieri
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Apri a la verità che viene il petto; e sappi che, sì tosto come
al feto l'articular del cerebro è perfetto,
lo motor primo a lui si volge lieto sovra tant' arte di natura, e
spira spirito novo, di vertù repleto,
che ciò che trova attivo quivi, tira in sua sustanzia, e fassi
un'alma sola, che vive e sente e se in se rigira.
E perche meno ammiri la parola, guarda il calor del sole che si
fa vino, giunto a l'omor che de la vite cola.
Quando Làchesis non ha più del lino, solvesi da la carne, e in
virtute ne porta seco e l'umano e 'l divino:
l'altre potenze tutte quante mute; memoria, intelligenza e
volontade in atto molto più che prima agute.
Sanza restarsi, per se stessa cade mirabilmente a l'una de le
rive; quivi conosce prima le sue strade.
Tosto che loco lì la circunscrive, la virtù formativa raggia
intorno così e quanto ne le membra vive.
E come l'aere, quand' è ben peorno, per l'altrui raggio che 'n se
si reflette, di diversi color diventa addorno;
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