Книга · La Divina Commedia
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Автор: Dante Alighieri
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Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo
e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro,
vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi'
agnello, nimico ai lupi che li danno guerra;
con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul
fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello;
però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, quivi intra' io,
e poi Pietro per lei sì mi girò la fronte.
Indi si mosse un lume verso noi di quella spera ond' uscì la
primizia che lasciò Cristo d'i vicari suoi;
e la mia donna, piena di letizia, mi disse: "Mira, mira: ecco il
barone per cui là giù si vicita Galizia".
Sì come quando il colombo si pone presso al compagno, l'uno a
l'altro pande, girando e mormorando, l'affezione;
così vid' eo l'un da l'altro grande principe gloreoso essere
accolto, laudando il cibo che là sù li prande.
Ma poi che 'l gratular si fu assolto, tacito coram me ciascun
s'affisse, ignito sì che vincea 'l mio volto.
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