Книга · La Divina Commedia
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Автор: Dante Alighieri
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"Non fu la sposa di Cristo allevata del sangue mio, di Lin, di
quel di Cleto, per essere ad acquisto d'oro usata;
ma per acquisto d'esto viver lieto e Sisto e Peo e Calisto e
Urbano sparser lo sangue dopo molto fleto.
Non fu nostra intenzion ch'a destra mano d'i nostri successor
parte sedesse, parte da l'altra del popol cristiano;
ne che le chiavi che mi fuor concesse, divenisser signaculo in
vessillo che contra battezzati combattesse;
ne ch'io fossi figura di sigillo a privilegi venduti e mendaci,
ond' io sovente arrosso e disfavillo.
In vesta di pastor lupi rapaci si veggion di qua sù per tutti i
paschi: o difesa di Dio, perche pur giaci?
Del sangue nostro Caorsini e Guaschi s'apparecchian di bere: o
buon principio, a che vil fine convien che tu caschi!
Ma l'alta provedenza, che con Scipio difese a Roma la gloria del
mondo, soccorrà tosto, sì com' io concipio;
e tu, figliuol, che per lo mortal pondo ancor giù tornerai, apri
la bocca, e non asconder quel ch'io non ascondo".
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