Книга · La Divina Commedia
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Автор: Dante Alighieri
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Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran
tempesta, non donna di province, ma bordello!
Quell' anima gentil fu così presta, sol per lo dolce suon de la
sua terra, di fare al cittadin suo quivi festa;
e ora in te non stanno sanza guerra li vivi tuoi, e l'un l'altro
si rode di quei ch'un muro e una fossa serra.
Cerca, misera, intorno da le prode le tue marine, e poi ti guarda
in seno, s'alcuna parte in te di pace gode.
Che val perche ti racconciasse il freno Iustineano, se la sella è
vòta? Sanz' esso fora la vergogna meno.
Ahi gente che dovresti esser devota, e lasciar seder Cesare in la
sella, se bene intendi ciò che Dio ti nota,
guarda come esta fiera è fatta fella per non esser corretta da li
sproni, poi che ponesti mano a la predella.
O Alberto tedesco ch'abbandoni costei ch'è fatta indomita e
selvaggia, e dovresti inforcar li suoi arcioni,
giusto giudicio da le stelle caggia sovra 'l tuo sangue, e sia
novo e aperto, tal che 'l tuo successor temenza n'aggia!
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