Livro · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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Troppa è più la paura ond' è sospesa l'anima mia del tormento di
sotto, che già lo 'ncarco di là giù mi pesa".
Ed ella a me: "Chi t'ha dunque condotto qua sù tra noi, se giù
ritornar credi?". E io: "Costui ch'è meco e non fa motto.
E vivo sono; e però mi richiedi, spirito eletto, se tu vuo' ch'i'
mova di là per te ancor li mortai piedi".
"Oh, questa è a udir sì cosa nuova", rispuose, "che gran segno è
che Dio t'ami; però col priego tuo talor mi giova.
E cheggioti, per quel che tu più brami, se mai calchi la terra di
Toscana, che a' miei propinqui tu ben mi rinfami.
Tu li vedrai tra quella gente vana che spera in Talamone, e
perderagli più di speranza ch'a trovar la Diana;
ma più vi perderanno li ammiragli".
Purgatorio • Canto XIV
"Chi è costui che 'l nostro monte cerchia prima che morte li
abbia dato il volo, e apre li occhi a sua voglia e coverchia?".
"Non so chi sia, ma so ch'e' non è solo; domandal tu che più li
t'avvicini, e dolcemente, sì che parli, acco'lo".
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