Boek · La Divina Commedia
Pagina 535 van 550
Auteur: Dante Alighieri
Tijd0:00
Snelheid (WPM)0.0
Nauwkeurigheid100.0%
Druk op start en typ de regels precies na. · Backspace uitgeschakeld — ga door, ook na een fout.
su per la viva luce passeggiando, menava eo li occhi per li
gradi, mo sù, mo giù e mo recirculando.
Vedea visi a carità suadi, d'altrui lume fregiati e di suo riso,
e atti ornati di tutte onestadi.
La forma general di paradiso già tutta meo sguardo avea compresa,
in nulla parte ancor fermato fiso;
e volgeami con voglia reaccesa per domandar la mia donna di cose
di che la mente mia era sospesa.
Uno intendea, e altro mi rispuose: credea veder Beatrice e vidi
un sene vestito con le genti gloreose.
Diffuso era per li occhi e per le gene di benigna letizia, in
atto pio quale a tenero padre si convene.
E "Ov' è ella?", sùbito diss' io. Ond' elli: "A terminar lo tuo
disiro mosse Beatrice me del loco mio;
e se riguardi sù nel terzo giro dal sommo grado, tu la rivedrai
nel trono che suoi merti le sortiro".
Sanza risponder, li occhi sù levai, e vidi lei che si facea
corona reflettendo da se li etterni rai.
Druk op start en typ de regels precies na.
Niet gestart