Boek · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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Sì ruminando e sì mirando in quelle, mi prese il sonno; il sonno
che sovente, anzi che 'l fatto sia, sa le novelle.
Ne l'ora, credo, che de l'oreente prima raggiò nel monte Citerea,
che di foco d'amor par sempre ardente,
giovane e bella in sogno mi parea donna vedere andar per una
landa cogliendo fiori; e cantando dicea:
"Sappia qualunque il mio nome dimanda ch'i' mi son Lia, e vo
movendo intorno le belle mani a farmi una ghirlanda.
Per piacermi a lo specchio, qui m'addorno; ma mia suora Rachel
mai non si smaga dal suo miraglio, e siede tutto giorno.
Ell' è d'i suoi belli occhi veder vaga com' io de l'addornarmi
con le mani; lei lo vedere, e me l'ovrare appaga".
E già per li splendori antelucani, che tanto a' pellegrin surgon
più grati, quanto, tornando, albergan men lontani,
le tenebre fuggian da tutti lati, e 'l sonno mio con esse; ond'
io leva'mi, veggendo i gran maestri già levati.
"Quel dolce pome che per tanti rami cercando va la cura de'
mortali, oggi porrà in pace le tue fami".
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