Libro · La Divina Commedia
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Autore: Dante Alighieri
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L'essercito di Cristo, che sì caro costò a rearmar, dietro a la
'nsegna si movea tardo, sospeccioso e raro,
quando lo 'mperador che sempre regna provide a la milizia, ch'era
in forse, per sola grazia, non per esser degna;
e, come è detto, a sua sposa soccorse con due campioni, al cui
fare, al cui dire lo popol disveato si raccorse.
In quella parte ove surge ad aprire Zefiro dolce le novelle
fronde di che si vede Europa rivestire,
non molto lungi al percuoter de l'onde dietro a le quali, per la
lunga foga, lo sol talvolta ad ogne uom si nasconde,
siede la fortunata Calaroga sotto la protezion del grande scudo
in che soggiace il leone e soggioga:
dentro vi nacque l'amoroso drudo de la fede cristiana, il santo
atleta benigno a' suoi e a' nemici crudo;
e come fu creata, fu repleta sì la sua mente di viva vertute che,
ne la madre, lei fece profeta.
Poi che le sponsalizie fuor compiute al sacro fonte intra lui e
la Fede, u' si dotar di mutua salute,
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