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Autore: Dante Alighieri

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e la disposizion ch'a veder èe ne li occhi pur teste dal sol
percossi, sanza la vista alquanto esser mi fee.
Ma poi ch'al poco il viso riformossi (e dico 'al poco' per
rispetto al molto sensibile onde a forza mi rimossi),
vidi 'n sul braccio destro esser rivolto lo gloreoso essercito, e
tornarsi col sole e con le sette fiamme al volto.
Come sotto li scudi per salvarsi volgesi schiera, e se gira col
segno, prima che possa tutta in se mutarsi;
quella milizia del celeste regno che procedeva, tutta trapassonne
pria che piegasse il carro il primo legno.
Indi a le rote si tornar le donne, e 'l grifon mosse il benedetto
carco sì, che però nulla penna crollonne.
La bella donna che mi trasse al varco e Stazio e io seguitavam la
rota che fe l'orbita sua con minore arco.
Sì passeggiando l'alta selva vòta, colpa di quella ch'al serpente
crese, temprava i passi un'angelica nota.
Forse in tre voli tanto spazio prese disfrenata saetta, quanto
eramo rimossi, quando Beatrice scese.

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