पुस्तक · La Divina Commedia
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लेखक: Dante Alighieri
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ma perche 'l sacro amore in che io veglio con perpetua vista e
che m'asseta di dolce disear, s'adempia meglio,
la voce tua sicura, balda e lieta suoni la volontà, suoni 'l
disio, a che la mia risposta è già decreta!".
Io mi volsi a Beatrice, e quella udio pria ch'io parlassi, e
arrisemi un cenno che fece crescer l'ali al voler mio.
Poi cominciai così: "L'affetto e 'l senno, come la prima equalità
v'apparse, d'un peso per ciascun di voi si fenno,
però che 'l sol che v'allumò e arse, col caldo e con la luce è sì
iguali, che tutte simiglianze sono scarse.
Ma voglia e argomento ne' mortali, per la cagion ch'a voi è
manifesta, diversamente son pennuti in ali;
ond' io, che son mortal, mi sento in questa disagguaglianza, e
però non ringrazio se non col core a la paterna festa.
Ben supplico io a te, vivo topazio che questa gioia prezeosa
ingemmi, perche mi facci del tuo nome sazio".
"O fronda mia in che io compiacemmi pur aspettando, io fui la tua
radice": cotal principio, rispondendo, femmi.
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