पुस्तक · La Divina Commedia
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लेखक: Dante Alighieri
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Ed elli a me: "Però che tu rificchi la mente pur a le cose
terrene, di vera luce tenebre dispicchi.
Quello infinito e ineffabil bene che là sù è, così corre ad amore
com' a lucido corpo raggio vene.
Tanto si dà quanto trova d'ardore; sì che, quantunque carità si
stende, cresce sovr' essa l'etterno valore.
E quanta gente più là sù s'intende, più v'è da bene amare, e più
vi s'ama, e come specchio l'uno a l'altro rende.
E se la mia ragion non ti disfama, vedrai Beatrice, ed ella
pienamente ti torrà questa e ciascun' altra brama.
Procaccia pur che tosto sieno spente, come son già le due, le
cinque piaghe, che si richiudon per esser dolente".
Com' io voleva dicer 'Tu m'appaghe', vidimi giunto in su l'altro
girone, sì che tacer mi fer le luci vaghe.
Ivi mi parve in una viseone estatica di sùbito esser tratto, e
vedere in un tempio più persone;
e una donna, in su l'entrar, con atto dolce di madre dicer:
"Figliuol mio, perche hai tu così verso noi fatto?
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