पुस्तक · La Divina Commedia
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लेखक: Dante Alighieri
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Ma la cittadinanza, ch'è or mista di Campi, di Certaldo e di
Fegghine, pura vediesi ne l'ultimo artista.
Oh quanto fora meglio esser vicine quelle genti ch'io dico, e al
Galluzzo e a Trespiano aver vostro confine,
che averle dentro e sostener lo puzzo del villan d'Aguglion, di
quel da Signa, che già per barattare ha l'occhio aguzzo!
Se la gente ch'al mondo più traligna non fosse stata a Cesare
noverca, ma come madre a suo figlio benigna,
tal fatto è fiorentino e cambia e merca, che si sarebbe vòlto a
Simifonti, là dove andava l'avolo a la cerca;
sariesi Montemurlo ancor de' Conti; sarieno i Cerchi nel piovier
d'Acone, e forse in Valdigrieve i Buondelmonti.
Sempre la confusion de le persone principio fu del mal de la
cittade, come del vostro il cibo che s'appone;
e cieco toro più avaccio cade che cieco agnello; e molte volte
taglia più e meglio una che le cinque spade.
Se tu riguardi Luni e Orbisaglia come sono ite, e come se ne
vanno di retro ad esse Chiusi e Sinigaglia,
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