पुस्तक · La Divina Commedia
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लेखक: Dante Alighieri
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Fatto m'hai lieto, e così mi fa chiaro, poi che, parlando, a
dubitar m'hai mosso com' esser può, di dolce seme, amaro".
Questo io a lui; ed elli a me: "S'io posso mostrarti un vero, a
quel che tu dimandi terrai lo viso come tien lo dosso.
Lo ben che tutto il regno che tu scandi volge e contenta, fa
esser virtute sua provedenza in questi corpi grandi.
E non pur le nature provedute sono in la mente ch'è da se
perfetta, ma esse insieme con la lor salute:
per che quantunque quest' arco saetta disposto cade a proveduto
fine, sì come cosa in suo segno diretta.
Se ciò non fosse, il ciel che tu cammine producerebbe sì li suoi
effetti, che non sarebbero arti, ma ruine;
e ciò esser non può, se li 'ntelletti che muovon queste stelle
non son manchi, e manco il primo, che non li ha perfetti.
Vuo' tu che questo ver più ti s'imbianchi?". E io: "Non già; che
impossibil veggio che la natura, in quel ch'è uopo, stanchi".
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