Livre · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi-e ritegna
l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe-,
quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto
sereno che soperchia de l'aere ogne compage;
imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e
giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno;
imagini la bocca di quel corno che si comincia in punta de lo
stelo a cui la prima rota va dintorno,
aver fatto di se due segni in cielo, qual fece la figliuola di
Minoi allora che sentì di morte il gelo;
e l'un ne l'altro aver li raggi suoi, e amendue girarsi per
maniera che l'uno andasse al primo e l'altro al poi;
e avrà quasi l'ombra de la vera costellazione e de la doppia
danza che circulava il punto dov' io era:
poi ch'è tanto di là da nostra usanza, quanto di là dal mover de
la Chiana si move il ciel che tutti li altri avanza.
Lì si cantò non Bacco, non Peana, ma tre persone in divina
natura, e in una persona essa e l'umana.
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