Livre · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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e sotto l'ombra de le sacre penne governò 'l mondo lì di mano in
mano, e, sì cangiando, in su la mia pervenne.
Cesare fui e son Iustineano, che, per voler del primo amor ch'i'
sento, d'entro le leggi trassi il troppo e 'l vano.
E prima ch'io a l'ovra fossi attento, una natura in Cristo esser,
non piùe, credea, e di tal fede era contento;
ma 'l benedetto Agapito, che fue sommo pastore, a la fede sincera
mi dirizzò con le parole sue.
Io li credetti; e ciò che 'n sua fede era, vegg' io or chiaro sì,
come tu vedi ogni contradizione e falsa e vera.
Tosto che con la Chiesa mossi i piedi, a Dio per grazia piacque
di spirarmi l'alto lavoro, e tutto 'n lui mi diedi;
e al mio Belisar commendai l'armi, cui la destra del ciel fu sì
congiunta, che segno fu ch'i' dovessi posarmi.
Or qui a la question prima s'appunta la mia risposta; ma sua
condizione mi stringe a seguitare alcuna giunta,
perche tu veggi con quanta ragione si move contr' al sacrosanto
segno e chi 'l s'appropria e chi a lui s'oppone.
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