Livre · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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Non sarà tutto tempo sanza reda l'aguglia che lasciò le penne al
carro, per che divenne mostro e poscia preda;
ch'io veggio certamente, e però il narro, a darne tempo già
stelle propinque, secure d'ogn' intoppo e d'ogne sbarro,
nel quale un cinquecento diece e cinque, messo di Dio, anciderà
la fuia con quel gigante che con lei delinque.
E forse che la mia narrazion buia, qual Temi e Sfinge, men ti
persuade, perch' a lor modo lo 'ntelletto attuia;
ma tosto fier li fatti le Naiade, che solveranno questo enigma
forte sanza danno di pecore o di biade.
Tu nota; e sì come da me son porte, così queste parole segna a'
vivi del viver ch'è un correre a la morte.
E aggi a mente, quando tu le scrivi, di non celar qual hai vista
la pianta ch'è or due volte dirubata quivi.
Qualunque ruba quella o quella schianta, con bestemmia di fatto
offende a Dio, che solo a l'uso suo la creò santa.
Per morder quella, in pena e in disio cinquemilia anni e più
l'anima prima bramò colui che 'l morso in se punio.
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