Livre · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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Luogo è là giù non tristo di martìri, ma di tenebre solo, ove i
lamenti non suonan come guai, ma son sospiri.
Quivi sto io coi pargoli innocenti dai denti morsi de la morte
avante che fosser da l'umana colpa essenti;
quivi sto io con quei che le tre sante virtù non si vestiro, e
sanza vizio conobber l'altre e seguir tutte quante.
Ma se tu sai e puoi, alcuno indizio dà noi per che venir possiam
più tosto là dove purgatorio ha dritto inizio".
Rispuose: "Loco certo non c'è posto; licito m'è andar suso e
intorno; per quanto ir posso, a guida mi t'accosto.
Ma vedi già come dichina il giorno, e andar sù di notte non si
puote; però è buon pensar di bel soggiorno.
Anime sono a destra qua remote; se mi consenti, io ti merrò ad
esse, e non sanza diletto ti fier note".
"Com' è ciò?", fu risposto. "Chi volesse salir di notte, fora
elli impedito d'altrui, o non sarria che non potesse?".
E 'l buon Sordello in terra fregò 'l dito, dicendo: "Vedi? sola
questa riga non varcheresti dopo 'l sol partito:
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