Livre · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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Ecco, dolenti, lo tuo padre e io ti cercavamo". E come qui si
tacque, ciò che pareva prima, dispario.
Indi m'apparve un'altra con quell' acque giù per le gote che 'l
dolor distilla quando di gran dispetto in altrui nacque,
e dir: "Se tu se' sire de la villa del cui nome ne' dèi fu tanta
lite, e onde ogne sceenza disfavilla,
vendica te di quelle braccia ardite ch'abbracciar nostra figlia,
o Pisistràto". E 'l segnor mi parea, benigno e mite,
risponder lei con viso temperato: "Che farem noi a chi mal ne
disira, se quei che ci ama è per noi condannato?",
Poi vidi genti accese in foco d'ira con pietre un giovinetto
ancider, forte gridando a se pur: "Martira, martira!".
E lui vedea chinarsi, per la morte che l'aggravava già, inver' la
terra, ma de li occhi facea sempre al ciel porte,
orando a l'alto Sire, in tanta guerra, che perdonasse a' suoi
persecutori, con quello aspetto che pietà diserra.
Quando l'anima mia tornò di fori a le cose che son fuor di lei
vere, io riconobbi i miei non falsi errori.
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