Livre · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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Ora, se innanzi a me nulla s'aombra, non ti maravigliar più che
d'i cieli che l'uno a l'altro raggio non ingombra.
A sofferir tormenti, caldi e geli simili corpi la Virtù dispone
che, come fa, non vuol ch'a noi si sveli.
Matto è chi spera che nostra ragione possa trascorrer la infinita
via che tiene una sustanza in tre persone.
State contenti, umana gente, al quia; che, se potuto aveste veder
tutto, mestier non era parturir Maria;
e disear vedeste sanza frutto tai che sarebbe lor disio quetato,
ch'etternalmente è dato lor per lutto:
io dico d'Aristotile e di Plato e di molt' altri"; e qui chinò la
fronte, e più non disse, e rimase turbato.
Noi divenimmo intanto a piè del monte; quivi trovammo la roccia
sì erta, che 'ndarno vi sarien le gambe pronte.
Tra Lerice e Turbìa la più diserta, la più rotta ruina è una
scala, verso di quella, agevole e aperta.
"Or chi sa da qual man la costa cala", disse 'l maestro mio
fermando 'l passo, "sì che possa salir chi va sanz' ala?".
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