Libro · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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Questi che guida in alto li occhi miei, è quel Virgilio dal qual
tu togliesti forte a cantar de li uomini e d'i dèi.
Se cagion altra al mio rider credesti, lasciala per non vera, ed
esser credi quelle parole che di lui dicesti".
Già s'inchinava ad abbracciar li piedi al mio dottor, ma el li
disse: "Frate, non far, che tu se' ombra e ombra vedi".
Ed ei surgendo: "Or puoi la quantitate comprender de l'amor ch'a
te mi scalda, quand' io dismento nostra vanitate,
trattando l'ombre come cosa salda".
Purgatorio • Canto XXII
Già era l'angel dietro a noi rimaso, l'angel che n'avea vòlti al
sesto giro, avendomi dal viso un colpo raso;
e quei c'hanno a giustizia lor disiro detto n'avea beati, e le
sue voci con 'sitiunt', sanz' altro, ciò forniro.
E io più lieve che per l'altre foci m'andava, sì che sanz' alcun
labore seguiva in sù li spiriti veloci;
quando Virgilio incominciò: "Amore, acceso di virtù, sempre altro
accese, pur che la fiamma sua paresse fore;
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