Libro · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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Solo tre passi credo ch'i' scendesse, e fui di sotto, e vidi un
che mirava pur me, come conoscer mi volesse.
Temp' era già che l'aere s'annerava, ma non sì che tra li occhi
suoi e ' miei non dichiarisse ciò che pria serrava.
Ver' me si fece, e io ver' lui mi fei: giudice Nin gentil, quanto
mi piacque quando ti vidi non esser tra ' rei!
Nullo bel salutar tra noi si tacque; poi dimandò: "Quant' è che
tu venisti a piè del monte per le lontane acque?".
"Oh!", diss' io lui, "per entro i luoghi tristi venni stamane, e
sono in prima vita, ancor che l'altra, sì andando, acquisti".
E come fu la mia risposta udita, Sordello ed elli in dietro si
raccolse come gente di sùbito smarrita.
L'uno a Virgilio e l'altro a un si volse che sedea lì, gridando:
"Sù, Currado! vieni a veder che Dio per grazia volse".
Poi, vòlto a me: "Per quel singular grado che tu dei a colui che
sì nasconde lo suo primo perche, che non lì è guado,
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