Libro · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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ch'avrebber vinto i figli de la terra: mettine giù, e non ten
vegna schifo, dove Cocito la freddura serra.
Non ci fare ire a Tizio ne a Tifo: questi può dar di quel che qui
si brama; però ti china e non torcer lo grifo.
Ancor ti può nel mondo render fama, ch'el vive, e lunga vita
ancor aspetta se 'nnanzi tempo grazia a se nol chiama".
Così disse 'l maestro; e quelli in fretta le man distese, e prese
'l duca mio, ond' Ercule sentì già grande stretta.
Virgilio, quando prender si sentio, disse a me: "Fatti qua, sì
ch'io ti prenda"; poi fece sì ch'un fascio era elli e io.
Qual pare a riguardar la Carisenda sotto 'l chinato, quando un
nuvol vada sovr' essa sì, ched ella incontro penda:
tal parve Anteo a me che stava a bada di vederlo chinare, e fu
tal ora ch'i' avrei voluto ir per altra strada.
Ma lievemente al fondo che divora Lucifero con Giuda, ci sposò;
ne, sì chinato, lì fece dimora,
e come albero in nave si levò.
Inferno • Canto XXXII
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