Libro · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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su per la viva luce passeggiando, menava eo li occhi per li
gradi, mo sù, mo giù e mo recirculando.
Vedea visi a carità suadi, d'altrui lume fregiati e di suo riso,
e atti ornati di tutte onestadi.
La forma general di paradiso già tutta meo sguardo avea compresa,
in nulla parte ancor fermato fiso;
e volgeami con voglia reaccesa per domandar la mia donna di cose
di che la mente mia era sospesa.
Uno intendea, e altro mi rispuose: credea veder Beatrice e vidi
un sene vestito con le genti gloreose.
Diffuso era per li occhi e per le gene di benigna letizia, in
atto pio quale a tenero padre si convene.
E "Ov' è ella?", sùbito diss' io. Ond' elli: "A terminar lo tuo
disiro mosse Beatrice me del loco mio;
e se riguardi sù nel terzo giro dal sommo grado, tu la rivedrai
nel trono che suoi merti le sortiro".
Sanza risponder, li occhi sù levai, e vidi lei che si facea
corona reflettendo da se li etterni rai.
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