Book · La Divina Commedia
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Author: Dante Alighieri
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Piangendo mi sgridò: "Perche mi peste? se tu non vieni a crescer
la vendetta di Montaperti, perche mi moleste?".
E io: "Maestro mio, or qui m'aspetta, sì ch'io esca d'un dubbio
per costui; poi mi farai, quantunque vorrai, fretta".
Lo duca stette, e io dissi a colui che bestemmiava duramente
ancora: "Qual se' tu che così rampogni altrui?".
"Or tu chi se' che vai per l'Antenora, percotendo", rispuose,
"altrui le gote, sì che, se fossi vivo, troppo fora?".
"Vivo son io, e caro esser ti puote", fu mia risposta, "se
dimandi fama, ch'io metta il nome tuo tra l'altre note".
Ed elli a me: "Del contrario ho io brama. Lèvati quinci e non mi
dar più lagna, che mal sai lusingar per questa lama!".
Allor lo presi per la cuticagna e dissi: "El converrà che tu ti
nomi, o che capel qui sù non ti rimagna".
Ond' elli a me: "Perche tu mi dischiomi, ne ti dirò ch'io sia, ne
mosterrolti, se mille fiate in sul capo mi tomi".
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