Book · La Divina Commedia
Page 189 of 550
Author: Dante Alighieri
Time0:00
Speed (WPM)0.0
Accuracy100.0%
Press start and type the lines exactly as shown. · Backspace is disabled — keep going even after a mistake.
Or che di là dal mal fiume dimora, più muover non mi può, per
quella legge che fatta fu quando me n'usci' fora.
Ma se donna del ciel ti move e regge, come tu di', non c'è
mestier lusinghe: bastisi ben che per lei mi richegge.
Va dunque, e fa che tu costui ricinghe d'un giunco schietto e che
li lavi 'l viso, sì ch'ogne sucidume quindi stinghe;
che non si converria, l'occhio sorpriso d'alcuna nebbia, andar
dinanzi al primo ministro, ch'è di quei di paradiso.
Questa isoletta intorno ad imo ad imo, là giù colà dove la batte
l'onda, porta di giunchi sovra 'l molle limo:
null' altra pianta che facesse fronda o indurasse, vi puote aver
vita, però ch'a le percosse non seconda.
Poscia non sia di qua vostra reddita; lo sol vi mosterrà, che
surge omai, prendere il monte a più lieve salita".
Così sparì; e io sù mi levai sanza parlare, e tutto mi ritrassi
al duca mio, e li occhi a lui drizzai.
Press start and type the lines exactly as shown.
Not started