Book · La Divina Commedia
Page 179 of 550
Author: Dante Alighieri
Time0:00
Speed (WPM)0.0
Accuracy100.0%
Press start and type the lines exactly as shown. · Backspace is disabled — keep going even after a mistake.
Tu 'l dei saper, se tu vien pur mo giuso: elli è ser Branca
Doria, e son più anni poscia passati ch'el fu sì racchiuso".
"Io credo", diss' io lui, "che tu m'inganni; che Branca Doria non
morì unquanche, e mangia e bee e dorme e veste panni".
"Nel fosso sù", diss' el, "de' Malebranche, là dove bolle la
tenace pece, non era ancora giunto Michel Zanche,
che questi lasciò il diavolo in sua vece nel corpo suo, ed un suo
prossimano che 'l tradimento insieme con lui fece.
Ma distendi oggimai in qua la mano; aprimi li occhi". E io non
gliel' apersi; e cortesia fu lui esser villano.
Ahi Genovesi, uomini diversi d'ogne costume e pien d'ogne
magagna, perche non siete voi del mondo spersi?
Che col peggiore spirto di Romagna trovai di voi un tal, che per
sua opra in anima in Cocito già si bagna,
e in corpo par vivo ancor di sopra.
Inferno • Canto XXXIV
"Vexilla regis prodeunt inferni verso di noi; però dinanzi mira",
disse 'l maestro mio, "se tu 'l discerni".
Press start and type the lines exactly as shown.
Not started