Buch · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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e da costei ond' io principio piglio pigliavano il vocabol de la
stella che 'l sol vagheggia or da coppa or da ciglio.
Io non m'accorsi del salire in ella; ma d'esservi entro mi fe
assai fede la donna mia ch'i' vidi far più bella.
E come in fiamma favilla si vede, e come in voce voce si
discerne, quand' una è ferma e altra va e riede,
vid' io in essa luce altre lucerne muoversi in giro più e men
correnti, al modo, credo, di lor viste interne.
Di fredda nube non disceser venti, o visibili o no, tanto
festini, che non paressero impediti e lenti
a chi avesse quei lumi divini veduti a noi venir, lasciando il
giro pria cominciato in li alti Serafini;
e dentro a quei che più innanzi appariro sonava 'Osanna' sì, che
unque poi di reudir non fui sanza disiro.
Indi si fece l'un più presso a noi e solo incominciò: "Tutti sem
presti al tuo piacer, perche di noi ti gioi.
Noi ci volgiam coi principi celesti d'un giro e d'un girare e
d'una sete, ai quali tu del mondo già dicesti:
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