Buch · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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tal era io con voglia accesa e spenta di dimandar, venendo infino
a l'atto che fa colui ch'a dicer s'argomenta.
Non lasciò, per l'andar che fosse ratto, lo dolce padre mio, ma
disse: "Scocca l'arco del dir, che 'nfino al ferro hai tratto".
Allor sicuramente apri' la bocca e cominciai: "Come si può far
magro là dove l'uopo di nodrir non tocca?".
"Se t'ammentassi come Meleagro si consumò al consumar d'un
stizzo, non fora", disse, "a te questo sì agro;
e se pensassi come, al vostro guizzo, guizza dentro a lo specchio
vostra image, ciò che par duro ti parrebbe vizzo.
Ma perche dentro a tuo voler t'adage, ecco qui Stazio; e io lui
chiamo e prego che sia or sanator de le tue piage".
"Se la veduta etterna li dislego", rispuose Stazio, "là dove tu
sie, discolpi me non potert' io far nego".
Poi cominciò: "Se le parole mie, figlio, la mente tua guarda e
riceve, lume ti fiero al come che tu die.
Sangue perfetto, che poi non si beve da l'assetate vene, e si
rimane quasi alimento che di mensa leve,
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