Buch · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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da esso ebbe milizia e privilegio; avvegna che con popol si rauni
oggi colui che la fascia col fregio.
Già eran Gualterotti e Importuni; e ancor saria Borgo più queeto,
se di novi vicin fosser digiuni.
La casa di che nacque il vostro fleto, per lo giusto disdegno che
v'ha morti e puose fine al vostro viver lieto,
era onorata, essa e suoi consorti: o Buondelmonte, quanto mal
fuggisti le nozze sue per li altrui conforti!
Molti sarebber lieti, che son tristi, se Dio t'avesse conceduto
ad Ema la prima volta ch'a città venisti.
Ma conveniesi a quella pietra scema che guarda 'l ponte, che
Fiorenza fesse vittima ne la sua pace postrema.
Con queste genti, e con altre con esse, vid' io Fiorenza in sì
fatto riposo, che non avea cagione onde piangesse.
Con queste genti vid'io gloreoso e giusto il popol suo, tanto che
'l giglio non era ad asta mai posto a ritroso,
ne per diviseon fatto vermiglio".
Paradiso • Canto XVII
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