Buch · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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"Dite costinci: che volete voi?", cominciò elli a dire, "ov' è la
scorta? Guardate che 'l venir sù non vi nòi".
"Donna del ciel, di queste cose accorta", rispuose 'l mio maestro
a lui, "pur dianzi ne disse: "Andate là: quivi è la porta"".
"Ed ella i passi vostri in bene avanzi", ricominciò il cortese
portinaio: "Venite dunque a' nostri gradi innanzi".
Là ne venimmo; e lo scaglion primaio bianco marmo era sì pulito e
terso, ch'io mi specchiai in esso qual io paio.
Era il secondo tinto più che perso, d'una petrina ruvida e
arsiccia, crepata per lo lungo e per traverso.
Lo terzo, che di sopra s'ammassiccia, porfido mi parea, sì
fiammeggiante come sangue che fuor di vena spiccia.
Sovra questo tenea ambo le piante l'angel di Dio sedendo in su la
soglia che mi sembiava pietra di diamante.
Per li tre gradi sù di buona voglia mi trasse il duca mio,
dicendo: "Chiedi umilemente che 'l serrame scioglia".
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