كتاب · La Divina Commedia
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المؤلف: Dante Alighieri
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Ond' elli ancora: "Or dì: sarebbe il peggio per l'omo in terra,
se non fosse cive?". "Sì", rispuos' io; "e qui ragion non
cheggio".
"E puot' elli esser, se giù non si vive diversamente per diversi
offici? Non, se 'l maestro vostro ben vi scrive".
Sì venne deducendo infino a quici; poscia conchiuse: "Dunque
esser diverse convien di vostri effetti le radici:
per ch'un nasce Solone e altro Serse, altro Melchisedèch e altro
quello che, volando per l'aere, il figlio perse.
La circular natura, ch'è suggello a la cera mortal, fa ben sua
arte, ma non distingue l'un da l'altro ostello.
Quinci addivien ch'Esaù si diparte per seme da Iacòb; e vien
Quirino da sì vil padre, che si rende a Marte.
Natura generata il suo cammino simil farebbe sempre a' generanti,
se non vincesse il proveder divino.
Or quel che t'era dietro t'è davanti: ma perche sappi che di te
mi giova, un corollario voglio che t'ammanti.
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